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Per evitare la monotonia delle grandi superfici tinteggiate, realizzate dei bordi colorati o delle decorazioni geometriche che danno allegria ad ogni ambiente.
La pittura è un rivestimento murale di ottima qualità, che in molti casi si può preferire alla carta da parati. Offre la possibilità di ottenere delle superfici pulite e luminose senza che il muro sia realmente rivestito, come nel caso della tappezzeria, perché il materiale da costruzione (generalmente il gesso) rimane a vista sotto il colore; questa caratteristica fornisce un bell’effetto con vari tipi di arredamento, in particolare quando si opta per uno stile decisamente moderno o per mobili rustici. Tuttavia, per evitare le grandi superfici monocromatiche che opprimono con l’eccessiva uniformità, potrete ricorrere a delle fasce colorate, che sono un po’ l’equivalente delle modanature murali che si posavano nella prima metà del secolo, e offrono il vantaggio di rimanere meno visibili di un motivo di carta da parati, pur strutturando il volume del locale che diventa cosi più equilibrato.
Realizzare fasce colorate con mascheratura a nastro
Delle fasce colorate disposte armoniosamente contribuiscono a decorare il locale. Per dipingerle, utilizzate del nastro autoadesivo di carta crespato o liscio che applicherete da ambo i lati della striscia da dipingere. Fate delle prove con delle strisce di carta per decidere la larghezza e la tinta. Tracciate quindi la linea inferiore e posizionate il nastro di mascheramento. Utilizzate un rettangolo di cartone della larghezza della striscia per tracciare la linea superiore (spingendo il bordo contro il nastro).
Togliete il nastro di mascheratura quando la pittura è asciutta al tatto; non aspettate troppo, perché potrebbe scrostarsi. Attendete un po’ prima di passare alla fascia successiva.
Fascia a motivi geometrici
I fregi decorativi con motivi ispirati alla flora o alla fauna sono affascinanti, ma generalmente troppo fantasiosi per gli arredamenti moderni. Al contrario, i fregi con motivi geometrici conferiscono colore e animano l’arredamento, pur integrandosi sobriamente nell’architettura. L’esempio da noi proposto è relativamente complesso, poiché comprende una larga striscia centrale che combina delle forme derivate dal triangolo, incorniciata da due linee di diverso spessore. Questa decorazione è adatta, ad un bagno, al quale conferirà l’originalità e il calore dei colori mentre questo tipo di locale risulta spesso un po’ freddo, soprattutto per la presenza dei sanitari in ceramica.
Potrete ispirarvi al motivo che vi proponiamo o creare voi stessi un disegno originale. Troverete delle idee negli ornamenti geometrici tradizionali dell’architettura dove abbondano motivi a spina di pesce, intrecci, greche, scacchiere, ecc. A questo proposito, è senza dubbio l’architettura araba che offre la maggior ricchezza Attenzione comunque ai motivi troppo complicati, difficili da realizzare con successo. Evitate anche il contatto di zone diversamente colorate, perché sareste obbligati a dipingere il fregio in varie volte. Soprattutto, dovrete cercare di creare una decorazione in armonia con l’arredamento del locale e con i colori dei mobili e dei rivestimenti murali. Anche in questo caso, la cosa più saggia consiste nel fare delle prove, dopo aver disegnato e dipinto la fascia decorativa su una striscia di carta.
Tracciato
È la fase più importante della realizzazione del fregio, per cui dovrete dedicarle una cura particolare. Lavorate con la riga e la matita, eventualmente con il compasso e la squadra. Scegliete una matita magra, perché quelle grasse lasciano delle tracce difficili da nascondere. Quando avete tracciato il motivo su una quarantina di centimetri, incollate la striscia di mascheratura inferiore e realizzate delle dime per riportare le linee essenziali del disegno (una dima per i punti di riferimento verticali e un’altra per gli spazi orizzontali).
Posa dei nastri di mascheratura
Se i nastri di mascheratura sono posati correttamente, l’essenziale è fatto, perché la vemiciatura è relativamente semplice.
Scegliete prima di tutto un nastro crespato di cada con una larghezza adatta al motivo (o, piuttosto, terrete conto della larghezza del nastro quando disegnate il motivo). Nel nostro caso, è stato utilizzato un nastro di 15 mm di
larghezza, ma si trovano anche di 19, 25, 30, 38 e 50 mm. Avete quindi la possibilità di realizzare varie combinazioni, in funzione dell’importanza dei “bianchi” che prevede il motivo che avete scelto. Non utilizzate nastro trasparente in PVC (scotch), perché ha un eccessivo potere adesivo e strappa il colore sul quale è applicato. La stessa disavventura può tuttavia capitarvi con il nastro di mascheratura se attendete troppo a scollarlo, o se la pittura che serve da fondo aderisce male alla parete. Dovrete evitare qualsiasi irregolarità: la dima vi consente certamente di eseguire i riporti con precisione, ma occorre essere molto precisi quando si applicano i nastri, che vanno posizionati in modo che non ricoprano i tratti di matita, che saranno nascosti dallo strato di pittura.
Ultimo aggiornamento 2025-03-21 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API
Pittura
Il colore va applicato con il pennello fine da decoratore, che consente di eseguire un lavoro preciso. Andrà bene la maggior parte delle idropitture lavabili, ma in un bagno, come nel nostro caso, si dovranno utilizzare prodotti in grado di resistere all’umidità, come le idropitture superlavabili o i moderni smalti all’acqua.
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Realizzazione del motivo
Un motivo geometrico di questo tipo può sembrare semplice da realizzare, ma occorre tener conto di determinati limiti tecnici.
Tutte le superfici devono essere separate da una striscia di bianco di 15 mm di larghezza corrispondente alla larghezza del nastro. Le varie dimensioni dei nastri consentono di variare queste distanza, ma occorre evitare una eccessiva complessità.
Il nostro motivo si caratterizza per la sua grande semplicità, ed è stato reso solo un po’ più complesso adottando dei tagli differenti nei triangoli diretti verso l’alto e quelli diretti verso il basso. Il ritmo è dato dalla ripartizione dei colori: i quadrilateri rossi, nonché i triangoli e la striscia superiore blu, costituiscono le principali macchie di colore, mentre gli altri colori sono più neutri o chiari. L’introduzione di un colore supplementare modificherebbe completamente l’impatto della composizione. Il rettangolo bianco, a sinistra nello schema sotto, è la sagoma. Le cifre che vi
figurano rappresentano i vari punti di riferimento nell’ordine secondo il quale devono essere riportati sulla parete. Gli assi verticali rappresentano i punti di riferimento della distanza. Noterete che un motivo di questo tipo potrebbe essere realizzato con uno stampino e una pistola a spruzzo (o una bomboletta spray).Tuttavia, il sistema dei nastri di mascheratura consente di ottenere dei bordi molto più precisi, il che ha una grande importanza per l’aspetto finale della decorazione.