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I locali piccoli o i monolocali ci costringono a volte a degli sforzi di immaginazione per “alloggiare” tutti i mobili necessari alle attività di tutti i giorni e alla sistemazione degli oggetti, senza occupare troppo spazio. In queste condizioni, questo tipo di costruzione ribaltabile sarà l’ideale. Questa scrivania è costituita da un piano di lavoro articolato che, una volta aperto, offre una comoda superficie. Ribaltato, nasconde una scaffalatura murale con la quale è reso solidale. La stabilità dell’insieme è dovuta alla sua base, anch’essa articolata, che sostiene la scrivania aperta o, al contrario, la mantiene chiusa contro la scaffalatura. E’ realizzato in compensato multistrato impiallacciato. A nessuno sfuggirà la praticità di questa struttura. Oltre al guadagno di spazio che offre, dà la possibilità di tenere in ordine i propri accessori di lavoro, sempre a portata di mano e riparati ordinatamente quando la scrivania non serve. Non è difficile immaginare quali possano essere i vari usi di questo mobile: in una piccola cucina, servirà per esempio da tavolo per la colazione: in una cameretta, potrà essere utilizzato come fasciatoio; in un ingresso, costituirà un piccolo secretaire di servizio.
La struttura del mobile è costituita da due montanti sui quali sono incassati due ripiani mediante assemblaggi a metà legno. Un terzo ripiano, che si trova sullo stesso livello della superficie di lavoro, serve da supporto per l’applicazione delle cerniere di articolazione di quest’ultima.
Questa piccola scrivania deve la sua armonia e il suo equilibrio soprattutto alla perfetta simmetria dei suoi due montanti. Ciò richiede che questi siano tagliati esattamente nelle stesse dimensioni e che siano sagomati in maniera identica. In tal modo, i ripiani che vi saranno alloggiati risulteranno perfettamente orizzontali.
Inoltre, questi montanti costituiscono i lati di una specie di cassa che protegge il segreto del meccanismo di ribalta: alloggiano infatti una tavoletta, anch’essa articolata, dotata di spine di bloccaggio e che consente di mantenere la superficie di lavoro in posizione orizzontale.
MONTANTI
I montanti, ricavati da compensato di 19 mm di spessore, sono intagliati nei punti in cui andranno inseriti i ripiani. Teneteli uniti per sagomarli in modo perfettamente identico, condizione indispensabile per dare ai ripiani una perfetta orizzontalità.
Verificate la superficie del pavimento nel punto in cui sarà situato il mobile e, se necessario, riportate le differenze di livello sui montanti. Tagliate la parte posteriore dei montanti in modo da poterli spingere contro il muro senza che siano disturbati dallo zoccolino; finite di prepararli praticando i fori necessari all’inserimento del sistema di bloccaggio del tavolo e all’articolazione della gamba.
RIPIANI
I ripiani sono uniti ai montanti con assemblaggi a metà legno e devono quindi essere intagliati.
Prima di posizionarli, occorre rivestire i loro bordi a vista con profili (incollati e inchiodati), a loro volta smaltati o trattati con una vernice trasparente. Il tutto risulterà armonioso se i ripiani avranno la stessa lunghezza e se saranno stati intagliati allo stesso livello. Per questo, é più sicuro unirli con del nastro adesivo prima di segarli e intagliali. Nel ripiano inferiore, un po’ più largo degli altri due, saranno incassate due cerniere che consentono di articolare il piano di lavoro; dovrà quindi essere sagomato adeguatamente, come pure la modanatura che nasconderà il suo bordo anteriore.
TELAIO ARTICOLATO
Il supporto del tavolo a ribalta à la parte più originale del mobile. E’ costituito da una gamba tagliata da un pannello di compensato multistrato di 19 mm di spessore con bordi smussati alle due estremità per consentire lo scorrimento. Infatti, questa gamba è articolata in basso tra i due montanti e in alto nel telaio destinato ad essere fissato sotto il piano di lavoro; scanalate questo telaio con la fresatrice e inserite le spine che servono da perni.
MONTAGGIO DEL MOBILE
I montanti del mobile sono assemblati mediante piccole traverse che servono anche per fissarlo nel muro con viti inserite in tasselli ad espansione. Tuffi i pezzi sono assemblati a giunto piatto, tramite incollatura e rinforzo di spine. Utilizzate una guida di spinatura per praticare tutti i fori e verificate che gli elementi siano in squadra, è molto importante, per fare in modo che il sistema funzioni senza giochi e sfregamenti. I perni sui quali ruota la gamba sono posizionati nei fori dei montanti prima del montaggio.
MONTAGGIO DEI RIPIANI
l ripiani vengono incassati sui montanti, il che non presenta alcun problema se gli intagli sono stati realizzati correttamente. Si incolla con un prodotto vinilico l’interno di questi intagli prima del posizionamento.
Quando i ripiani sono posizionati. tutta la parte fissa del mobile à terminata. Verificate che gli elementi siano in squadra e le tavole orizzontali, utilizzando una livella a bolla. Verificate inoltre che la gamba mobile del tavolo si incassi perfettamente tra i due montanti. Per maggiore sicurezza, potrete eseguire un montaggio a secco (senza colla) del mobile prima di assemblarlo definitivamente. Non trascurate la solidità dell’agganciamento nel muro (la ribalta può dover sostenere un peso piuttosto elevato).
RIBALTA
Il telaio, costituito da un listello scanalato, è fissato sotto la ribalta quando questa è già in posizione sulle sue cerniere: potrete in tal modo regolare con precisione la sua posizione, in funzione di quella della gamba (la cui parte superiore scorre nelle scanalature). Notate che le dimensioni di questa ribalta possono variare in funzione delle esigenze (per esempio: 60 x 80 cm o anche di più). Le cerniere incassate devono essere avvitate solidamente.
FINITURA E FUNZIONAMENTO
Potrete ovviamente adattare le dimensioni di questo mobile in funzione delle vostre esigenze e della destinazione per la quale è stato previsto. Di norma. un piano di lavoro per una persona seduta viene posto tra 70 e 75 cm di altezza; potrete però diminuire questa dimensione se la scrivania è destinata ad un bambino. Potrete anche ingrandire U piano di lavoro o persino i ripiani, ma i mobili pieghevoli di questo tipo sono normalmente piuttosto piccoli, perché devono essere leggeri e poco appariscenti. Per quanto riguarda la finitura, esistono varie possibilità. Abbiamo scelto il compensato multistrato impiallacciato, che è un materiale decorativo e viene lasciato cosi com’è (ci si limita ad applicare una vernice opaca). Al contrario, il mobile può essere verniciato se decidete di realizzarlo in compensato non rivestito o in truciolato. In questo caso, una tinta vivace, lucida o satinata, può andare bene per una cameretta o un interno moderno.